L’unica è sperare..

Aprile 11, 2007 at 10:26 pm (Uncategorized)

Due inverni fa ormai.. che sono qui..
E ancora il neon è intermittente..
Questo mi evoca ricordi non propriamente simpatici..
Mi svegliavo nel cuore della notte… dalle 3 alle 5… tassativamente ogni notte.. se eran le 5 addirittura mi sentivo felice, ripensare questa cosa oggigiorno mi mette angoscia.. se eran le 3 ancora più demoralizzato..
A fatica mi alzavo dal letto, senza fare rumore per non svegliare gli altri.. ciabatte, prendevo al buio la bustina dalla scatoletta e me la mettevo in tasca.. per poi lentamente ciondolare in un silenzio forzato verso la porta.. avrei voluto gridare..
Il buio rotto dalle luci di sicurezza accese alla base dei muri sul corridio.. anche lì un paio di intermittenti.. pure il "bzz" del contatto che fortuitamente avveniva di tanto in tanto si sentiva..
Aggiunto al silenzio dell’ora, e all’eco di qualche porta che lontana sbatteva, aveva un effetto micidiale.. stile Resident Evil.. ed io che camminavo appoggiato al muro per farmi forza.
Una serie interminabile di scale (6 rampe) per arrivare alla cucina.. mia salvezza..
Il rituale del latte e biscotti, era il più rapido ed il più efficace.. passo obbligato.. e poi con soddisfazione prendere l’antidolorifico.. aulin o nimesulide che fosse, l’aspirina non serviva a nulla.. giusto venti minuti e mi sentivo ristorato.. un sorriso ogni notte..
Per mesi..

Ed il pensiero che possa tornare mi terrorizza, non ce la farei a sopportarlo di nuovo.. già ora c’è qualcosa che sembra non quadrare troppo.. e nessuno sa capirci nulla..
Ritorno a Resident Evil? Spero di no… Uhm, se ci fosse Milla Jovovich però.. eheh..
Meglio riderci sopra và..

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