“Fu lei o suo fratello a morire in guerra?”
Allora.. premetto che in questo istante sto sbollendo una seria *********** che la trenitalia, formata evidentemente da ***** di *****, mi ha cortesemente regalato..
****** ********* che non siete altro, quando mettete su carta gli orari dei treni, lo fate mentre giocate a carte?
Quanto ***** vi costa capire il fatto che decine di persone che fan i pendolari non possono attendere un’ora in più (di sera poi..)solo perchè voi ***** costruite coincidenze esistenti sulla lunghezza d’onda dei 5 minuti???
Dirigenti, Ingegneri e varie ***** di ***** ,andate a spaccarvi la schiena nei cantieri o nelle siderurgie (qui a differenza delle città ve ne sono parecchi..) per otto ore al giorno, e poi vediamo se sentite il pressante desiderio di attendere ulteriormente per arrivare a casa..
Abbiate più rispetto per coloro che vi fanno vivere di rendita e che vi mantengono il **** caldo e seduto sulle vostre sedie in ufficio..
Mi sono autocensurato.. per due semplici motivi..
1. non mi piace bestemmiare, anche se con certe persone può rendersi gratificante e sfogatorio..
2. non capirebbero comunque per la gravità del fatto in sè.
Oltre a questo porgo qui un elenco che mi è stato suggerito, e che mi ha attenuato l’*********** insieme alla lettura di un buon libro.. il "Massachusetts Bar Association Lawyers Journal", ha riportato 21 domande REALMENTE poste da avvocati a testimoni durante lo svolgimento di processi.
"Dunque dottore, non e’ forse vero che quando una persona muore mentre dorme, non se ne rende conto fino al mattino?"
"Lei era presente quando le scattarono questa sua fotografia?"
"Il figlio piu’ giovane, quello di vent’anni, quanti anni ha?"
"Era da solo o era solamente lei?"
(ndt "Were you alone or by yourself?")
"Fu lei o suo fratello a morire in guerra?"
"Vi ha ucciso?"
"Quanto erano distanti i veicoli al momento della collisione?"
"Lei era li’ finche non se ne e’ andato, giusto?"
"Quante volte si e’ suicidato?"
A: "Cosi’, la data di concepimento (del bambino) fu l’8 di Agosto?"
T: "Si"
A: "E che cosa stava facendo in quel momento?"
A: "Lei ha tre figli, giusto?"
T: "Si"
A: "Quanti sono maschi?"
T: "Nessuno"
A: "Qualcuno di loro e’ femmina?"
A: "Lei dice che le scale andavano giu’ fino al piano terra"
T: "Si"
A: "E queste scale, tornavano anche su?"
A: "Signor Slatery, lei ha avuto una luna di miele particolare, vero?"
T: "Sono andato in Europa"
A: "E ci ha portato la sua nuova moglie?"
A: "Da cosa e’ stato interrotto il suo primo matrimonio?"
T: "Dalla morte"
A: "E dalla morte di chi e’ stato interrotto?"
A: "Può descrivere l’individuo?"
T: "Era di media altezza e aveva la barba."
A: "Si trattava di un maschio o di una femmina?"
A: "La sua presenza qui questa mattina e’ dovuta alla notifica di deposizione che ho recapitato al suo avvocato?"
T: "No, così è come mi vesto quando vado a lavorare."
(ndt Q: "Is your appearance here this morning pursuant to a desposition notice which I sent your attorney?" A: "No, this is how I dress when I go to work.")
A: "Dottore, quante autopsie ha eseguito su persone morte?"
T: "Tutte le mie autopsie sono eseguite su persone morte!"
A: "Si ricorda l’ora in cui ha esaminato il corpo?"
T: "l’autopsia è iniziata attorno alle 20:30"
A: "E il signor Dennington era morto?"
T: "No, era sdraiato sul tavolo desideroso di sapere perchè gli stavo facendo un’autopsia!"
A: "Puo’ fornirci un campione di urina?"
T: "Lo posso fare sin da quando ero piccolo!"
A: "Dottore, prima di eseguire l’autopsia, ha controllato la presenza del battito cardiaco?"
T: "No"
A: "Allora ha controllato la pressione del sangue?"
T: "No"
A: "Ha controllato se respirasse?"
T: "No"
A: "Allora è possibile che il paziente fosse vivo quando ha cominciato l’autopsia?"
T: "No"
A: "Come puo esserne così sicuro dottore?"
T: "Perchè il suo cervello era in un contenitore sulla mia scrivania"
A: "Ma è tuttavia possibile che il paziente possa essere stato ancora vivo?"
T: "Si, è possibile che fosse vivo e che stesse facendo l’avvocato da qualche parte!"
Dancing shadows on me..
Sono solo i frammenti dell’uomo che ero solito essere, troppe lacrime amare si stanno riversando su di me.. ma è il cielo.. non mi conforta stavolta.. Perchè non mi conforti? Mi flagelli con le tue lacrime, sei contro di me stavolta.. perchè?
Sono molto lontano da casa, e sto affrontando tutto questo da solo da troppo tempo..
Mi sento come se nessuno mi avesse mai detto la verità, su come crescere e sullo sforzo che avrebbe comportato.. nella mia mente piena di confusione sto guardando indietro per scoprire dove ho sbagliato..
Troppo amore ti ucciderà se non riuscirai a deciderti, vai incontro ad un disastro perché non hai mai letto le indicazioni, perchè sai che non farai che ignorare la realtà.. qualunque cosa ti proporrai..
Sono solo l’ombra dell’uomo che ero solito essere, e sembra che per me non ci sia alcuna via d’uscita da tutto ciò..
Ero solito ridarti la felicità, adesso tutto ciò che faccio è deprimerti..
Come sarebbe se tu fossi nei miei panni?
Non vedi che è impossibile scegliere? Non c’è alcun senso in tutto questo..
Qualunque strada io intraprenda, devo perdere..
Troppo amore ti ucciderà, come quando non ne hai affatto..
Prosciugherà la forza che c’è in te, ti farà gridare, implorare e strisciare, e il dolore ti renderà pazzo..
Sei la vittima del tuo crimine.. renderà la tua vita una farsa, e non riuscirai a capire il perché..
Daresti la tua vita, venderesti la tua anima..
Ti ucciderà, alla fine..
Ma a me non accadrà..
mmh…
Ok, ora te lo dico.. ammesso che tu esista sia chiaro.. prove concrete non ne ho mai avute sai com’è..
Non penso di essermi meritato questo, sinceramente.. non mi interessa nulla della giustizia divina e tutte ste cose qui.. è ora che voglio vivere, e tu non dovevi farmi questo..
Fallo nuovamente, e avrai un angelo in meno qui tra i mortali.. sempre che esistano anche loro, ovviamente..
Probabilmente, lo farai..