Che scopo ho?
Prima quel sogno, svanito quando superai il metro e 90..
..ora questo, quando temo allo Stronzetto risorto come una fenice dalle ceneri..
I due più grandi sogni della mia vita da quando ero bimbo svaniti nel niente.. probabilmente senza alcuna possibilità di ritorno..
Me ne resta uno, e non voglio che svanisca..
Trascorri il tuo tempo, aspettando una seconda occasione..
Dolce liberazione, filtra la mia memoria nelle vene..
Permettimi di essere vuoto e senza peso e potrei trovare la quiete..
Sono così stanco della linea retta, ti volti ma non trovi nulla che ti osservi con interesse, assolutamente nulla.. e il temporale continua a torcersi, e continui a costruire la bugia che usi su tutto ciò che ti manca, non fa differenza scappare un’ultima volta, non serve.. è più facile credere in questa dolce pazzia, questa gloriosa tristezza che mi mette in ginocchio..